Il business e la fama di Ryanair nasce ormai nel lontano 1985 quando un irlandese di nome Tony Ryan decide di creare una piccola compagnia aerea nella terra natale con solo 25 dipendenti e con una sola e misera sterlina di capitale. Ma chi avrebbe dato un’altra sola sterlina per il suo futuro? Evidentemente un bel pò di persone, turisti ed accaniti viaggiatori che con gli anni hanno fatto aumentare il valore di Ryanair a ben 1,2 miliardi di euro, con la presenza nel 2007 di 4800 collaboratori sparsi tra Europa ed il resto del Mondo.
Ma in realtà tutto ebbe inizio quando Tony Ryan cominciò a lavorare nella compagnia Air Lingus e dopo qualche anno passato in grande carriera, il futuro imprenditore fondò una società (Gpa-Guinnes Peat Aviation) che gli permette con gli anni di diventare l’uomo più ricco d’Irlanda. Ed è così che nel 1985, grazie al lavoro di Michael Ryan, tutti i 4 fratelli decisero di fondare Ryanair. Michael Ryan, fratello di Tony, detto anche ‘Kell‘ è tutt’ora considerato uno dei più grandi esperti di aviazione e turismo, accoppiata vincente per l’andamento di Ryanair. Il merito del successo della compagnia aerea low cost più famosa in Europa non è solo del suo fondatore, ma del suo amministratore delegato, Michael O’ Leary, chiamato dallo stesso Tony Ryan nel 1994 per cercare di sollevare la compagnia dal fallimento certo. Non avendo la possibilità di sfruttare i grandi aeroporti costosi della Gran Bretagna, Ryanair comincia a usufruire dei più piccoli aeroporti decisamente molto meno costosi come ad esempio l’aeroporto di Stansted. Gli anni passano, il turismo si trasforma e le destinazioni turistiche aumentano fino a quando nel 2007 la compagnia raggiunge il suo primato riuscendo a trasportare ben 50 mila passeggeri in 26 paesi con 741 tratte tutte low cost.
L’obiettivo di questo post non è dare ulteriore lode alla Ryanair, che nel bene o nel male si fa sempre sentire, bensì riflettere sul fatto che ultimamente il genio O’Leary si sta inventando di tutto pur di far pagare ai passeggeri ulteriori tasse al di fuori del biglietto aereo. Le notizie si trovano facilmente su http://www.travelblog.it/, un sito che nasce nel luglio 2005 all’interno del network Blogo.it e fornisce a tutti gli appassionati di turismo informazioni aggiornate dei vari avvenimenti del Mondo, collegandosi direttamente alla fonte della notizia.
La più “simpatica”, se vogliamo chiamarla così e la più conosciuta è il bagno a pagamento a bordo degli aerei Ryanair (sterlina o euro??). Ricapitolando: dopo la tassa sulla valigia (che automaticamente per un bagaglio l’importo è di 30 euro!), il pagamento di 10 euro a kilo se per sbaglio hai messo due paia di mutande in più in valigia, i panini in busta e le bibite a prezzo elevato a bordo, è arrivata con nostra gioia l’ora di pagare tutte le volte che vogliamo fare pipì! Grazie Ryanair! Se tutti la pensano come me, prima di prendere l’aereo si passa per il bagno minimo tre volte, anche per l’ultima goccia di acqua bevuta prima di andare la seconda volta. Purtroppo non si è fatto a tempo ad indovinare cosa ci farà pagare ancora Ryanair che è uscito un articolo nel sito che annuncia il pagamento del check-in on line a regime graduale prevedendo tre fasi. La prima fase, a partire dal 19 marzo 2009, prevede che i clienti che scelgono il check-in on line e che viaggiano con i soli bagagli a mano continueranno a godere di questo servizio gratuito, mentre sarà applicata una tariffa di £5/€5 a persona per il check-in on line ai passeggeri che viaggiano con il bagaglio da stivare; i clienti che desiderano usare il check-in dell’aeroporto saranno invece tassati di una tariffa di £10/€10 a persona al momento della prenotazione. Il 1 maggio 2009 si entrerà nella seconda fase e le nuove prenotazioni richiederanno di utilizzare il check-in on line, con una tariffa di £5/€5 a persona, fatta eccezione per le tariffe promozionali. Chi vorrà continuare a utilizzare i banchi di accettazione in aeroporto dovrà pagare £20/€20 per persona. E la terza fase? Lascio a voi il piacere di cercalo tra gli articoli di travelblog ed internet! E per concludere.. L’ARIA DI RYANAIR SARA’ A PAGAMENTO??
Laura Gianninò

Michael O’Leary… QUESTA FOTO BASTA PER CAPIRE! VIVA LA FANTASIA!
Ma in realtà tutto ebbe inizio quando Tony Ryan cominciò a lavorare nella compagnia Air Lingus e dopo qualche anno passato in grande carriera, il futuro imprenditore fondò una società (Gpa-Guinnes Peat Aviation) che gli permette con gli anni di diventare l’uomo più ricco d’Irlanda. Ed è così che nel 1985, grazie al lavoro di Michael Ryan, tutti i 4 fratelli decisero di fondare Ryanair. Michael Ryan, fratello di Tony, detto anche ‘Kell‘ è tutt’ora considerato uno dei più grandi esperti di aviazione e turismo, accoppiata vincente per l’andamento di Ryanair. Il merito del successo della compagnia aerea low cost più famosa in Europa non è solo del suo fondatore, ma del suo amministratore delegato, Michael O’ Leary, chiamato dallo stesso Tony Ryan nel 1994 per cercare di sollevare la compagnia dal fallimento certo. Non avendo la possibilità di sfruttare i grandi aeroporti costosi della Gran Bretagna, Ryanair comincia a usufruire dei più piccoli aeroporti decisamente molto meno costosi come ad esempio l’aeroporto di Stansted. Gli anni passano, il turismo si trasforma e le destinazioni turistiche aumentano fino a quando nel 2007 la compagnia raggiunge il suo primato riuscendo a trasportare ben 50 mila passeggeri in 26 paesi con 741 tratte tutte low cost.
L’obiettivo di questo post non è dare ulteriore lode alla Ryanair, che nel bene o nel male si fa sempre sentire, bensì riflettere sul fatto che ultimamente il genio O’Leary si sta inventando di tutto pur di far pagare ai passeggeri ulteriori tasse al di fuori del biglietto aereo. Le notizie si trovano facilmente su http://www.travelblog.it/, un sito che nasce nel luglio 2005 all’interno del network Blogo.it e fornisce a tutti gli appassionati di turismo informazioni aggiornate dei vari avvenimenti del Mondo, collegandosi direttamente alla fonte della notizia.
La più “simpatica”, se vogliamo chiamarla così e la più conosciuta è il bagno a pagamento a bordo degli aerei Ryanair (sterlina o euro??). Ricapitolando: dopo la tassa sulla valigia (che automaticamente per un bagaglio l’importo è di 30 euro!), il pagamento di 10 euro a kilo se per sbaglio hai messo due paia di mutande in più in valigia, i panini in busta e le bibite a prezzo elevato a bordo, è arrivata con nostra gioia l’ora di pagare tutte le volte che vogliamo fare pipì! Grazie Ryanair! Se tutti la pensano come me, prima di prendere l’aereo si passa per il bagno minimo tre volte, anche per l’ultima goccia di acqua bevuta prima di andare la seconda volta. Purtroppo non si è fatto a tempo ad indovinare cosa ci farà pagare ancora Ryanair che è uscito un articolo nel sito che annuncia il pagamento del check-in on line a regime graduale prevedendo tre fasi. La prima fase, a partire dal 19 marzo 2009, prevede che i clienti che scelgono il check-in on line e che viaggiano con i soli bagagli a mano continueranno a godere di questo servizio gratuito, mentre sarà applicata una tariffa di £5/€5 a persona per il check-in on line ai passeggeri che viaggiano con il bagaglio da stivare; i clienti che desiderano usare il check-in dell’aeroporto saranno invece tassati di una tariffa di £10/€10 a persona al momento della prenotazione. Il 1 maggio 2009 si entrerà nella seconda fase e le nuove prenotazioni richiederanno di utilizzare il check-in on line, con una tariffa di £5/€5 a persona, fatta eccezione per le tariffe promozionali. Chi vorrà continuare a utilizzare i banchi di accettazione in aeroporto dovrà pagare £20/€20 per persona. E la terza fase? Lascio a voi il piacere di cercalo tra gli articoli di travelblog ed internet! E per concludere.. L’ARIA DI RYANAIR SARA’ A PAGAMENTO??
Laura Gianninò

Michael O’Leary… QUESTA FOTO BASTA PER CAPIRE! VIVA LA FANTASIA!
0 commenti:
Posta un commento