giovedì 30 aprile 2009

per una nuova responsabilità sociale

Presentiamo due articoli a firma di Paolo Grigolli, Direttore Alta Formazione di tsm, che non riguardano strettamente il turismo.
Si parla di capitalismo, il nostro capitalismo, quello che ci spinge tutti i giorni a lavorare molto per cercare di guadagnare altrettanto. Quel capitalismo finanziario globale che però oggi rischia di far perdere tutto a (quasi) tutti.
Si parla anche del grande giornalista polacco Ryszard Kapuscinski e della sua scelta prospettica di raccontare il mondo dal punto di vista dei poveri.
Ciò che lega entrambi i testi è la dimensione della responsabilità sociale del nostro agire: l’accettare il fatto che ogni nostro agire avrà ricadute, positive o negative, sul resto della comunità.
Con qualcosa in più però del "semplice" senso di responsabilità: Kapuscinsky infatti ci trasmette un entusiamso al quale è difficile non rispondere, e per chi avrà il piacere di leggere uno dei suoi libri, ci suggerisce che non è possibile intraprendere alcun viaggio senza porsi domande e cercare risposte sul perché della disuguaglianza economica.
Visto da questo punto di vista, il documento di Paolo non è poi così lontano da una certa sensibilità che il master in management del turismo cerca di costruire con i suoi studenti.

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