venerdì 5 giugno 2009

La prima REUNION di tsm

Alla fine sono arrivati in centoquaranta, da tutta Italia. Sono parte dei giovani professionisti del turismo e della cultura che tsm-Trentino School of Management ha formato con i suoi Master dal 2003 ad oggi. Si sono ritrovati al Centro Panorama di Sardagna, in occasione del primo Career Day della management school trentina, di proprietà della Provincia Autonoma di Trento, della Camera di Commercio e dell’Università di Trento.

Oltre a festeggiare e ricordare un anno di master e di vita passato insieme, il ritrovo degli ex-allievi di tsm ha avuto lo scopo di offrire loro l’opportunità di confrontarsi con una trentina di manager di alcune delle principali organizzazioni turistiche e culturali del nostro paese.
E così, dopo il saluto del direttore generale Mauro Marcantoni, dell’Assessore alla cultura Franco Panizza e dei direttori di area turismo, Umberto Martini e della cultura, Ugo Morelli, si è passati ai colloqui tra i manager e gli ex-studenti.
C’erano direttori marketing di tour operator internazionali come Alessandro Biasi di Hotelplan, il direttore della Fondazione Galleria Civica di Trento, Andrea Viliani insieme a Lara Facco, responsabile della comunicazione del MamBo, museo di Bologna, consulenti turistici di fama internazionale come Josep Ejarque, consulenti dell’innovazione come Alessandro Garofano, responsabili del marketing di aziende di design come Diego Paccagnella di Lago spa, direttori di prestigiosi musei, presidenti di agenzie finanziarie che investono nel sociale e nella cultura come Luciano Balbo: tutti loro disponibili ad ascoltare e proporre delle opportunità per i giovani formati da tsm.
“Abbiamo voluto offrire ai nostri ragazzi un’opportunità oggi sempre più rara, quella di avere un momento di confronto diretto con persone che, per esperienza e competenze, possono aiutare a capire quale strada intraprendere nel proprio futuro professionale - ha detto Paolo Grigolli, direttore dell’Area Master – lo scopo della giornata, infatti, non era quello di distribuire curriculum, ma di raccogliere un consiglio, dibattere su un’idea, rivedere la propria storia dalla prospettiva privilegiata che solo un top manager può avere”.
I dati presentati, accanto ad alcuni aspetti molto positivi e distintivi (situazione occupazionale, coerenza, qualità dell’offerta…) presentano alcune criticità comuni alla situazione italiana del mercato del lavoro. (guadagno mensile netto e stabilità del lavoro) In particolare se la situazione occupazionale degli ex allievi è da ritenersi più che soddisfacente sia in relazione alla percentuale di occupati ad 1 anno (88,6%) che al tempo di ingresso nel mondo del lavoro (90% degli occupati entro 6 mesi) a dimostrazione di una buona efficacia del Master e della coerenza fra studi compiuti e attività lavorativa sia in relazione alla posizione occupazionale che al settore di impiego, gli aspetti maggiormente critici riguardano la stabilità occupazionale che aumenta solo leggermente all’aumentare del tempo trascorso dall’ingresso nel mondo del lavoro e il guadagno mensile netto attorno ai 1100 Euro, pressoché stabile nei primi tre anni di lavoro per aumentare dal terzo anno in poi.
Al termine dei colloqui è toccato alla Lectio Magistralis di Carlo Petrini di Slow Food, incentrata sul recupero di un legame forte con il territorio locale (elemento di cui turismo e cultura vivono), la responsabilità sociale di ogni nostra piccola azione quotidiana. E in più, cosa di non poco conto di questi tempi e di fronte ad una platea di giovani, a non rinunciare ai propri sogni solo perché sembrano dalla parte sbagliata rispetto a come va il mondo.

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